| HOME |

1997: (Bine Marathon); 25 ore ininterrotte pagaiando; record mondiale di durata (dedicato a Telethon)

Articolo tratto dal "Messaggero" del 6 dicembre 1997

Francesco ha pagaiato per Telethon

In canoa per 25 ore al laghetto dell'Eur: record di Gambella

di STEFANIA CIGARINI

C'è un nuovo record di durata sulla faccia della terra: venticinque ore di permanenza in canoa. L'ha realizzato ieri, al laghetto dell'Eur (120 giri per più di duecento chilometri) il romano Francesco Gambella, 23 anni. L'ha fatto per un nobile scopo - sostenere la raccolta fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare di Telethon, in collaborazione con l'agenzia 14 della Bnl - e per quell'inspiegabile afflato interiore che lo spinge a imprese estreme armato solo di pagaia. Tre mesi fa si è fatto Corsica - Ostia in quattro giorni. Ieri ha battuto il primato di un DJ milanese. E' sbarcato alle 16:35 al pontile del Mariner Canoa Club tra una folla di persone e ospiti illustri come il pugile Vincenzo Nardiello e i velisti Mauro Pellaschier e Dudi Coletti. Pochi minuti prima Giuseppe Canu, il fisioterapista che l'ha preparato all'impresa aveva fatto il segnale tanto atteso: le braccia in alto a incrociarsi sulla testa come in un gran saluto, o come dire "basta, ce l'hai fatta".
Francesco ha visto solo lui, le cuffie del walkman in testa per tutto il tempo e nelle ultime ore un marchingegno addosso per misurare le reazioni del suo corpo allo sforzo sovrumano; ordine del professor Antonio Dal Monte, dell'istituto di scienze dello sport. Tanta gente all'arrivo e tanta alla partenza, venerdì. Qualche canoista l'ha accompagnato in staffetta, ma Francesco era concentrato solo su se stesso e la notte è stata solo sua. Lunga, buia, fredda. Sulla riva il papà e gli uomini della Mar, l'associazione motonautica romana di Ostia, che l'ha sostenuto in questa ed altre imprese. Tre i momenti di crisi, alle 4.00, alle 13 (la più brutta) e due ore prima di finire: crampi, formicolii, annebbiamento della vista e le dolorose piaghe ai fianchi ed alle dita. Dieci in totale le soste, di 5 minuti ciascuna per sgrovigliare i muscoli e mangiare qualcosa. Alla fine Francesco non ce l'ha fatta neppure a scopare. Sintetizza per il pubblico un altro combattente il pugile Nardiello: "riconosco la tenacia, la carica emotiva, la voglia di cercare il limite personale,ancora è da scoprire. Non si fermerà qui. Poco ma sicuro.

Articolo tratto da La Gazzetta dello Sport del 12 dicembre 1998

TeleThon, Schumi in corsa. In campo anche Bertolucci
ROMA - Corre corre il numeratore di TeleThon (alle 22.30 di ieri aveva superato 13 miliardi ) e a spingere sull'acceleratore questa sera ci sarà anche Michael Schumacher. Alle 23.30 una Ferrari rossa fiammante si fermerà davanti a Casa TeleThon allestita nel Centro Rai di via Teulada. Schumi sarà lì per una sfida su quattro ruote con il ragazzo che pochi attimi prima racconterà la patologia genetica che l'ha colpito. In pista due automobiline telecomandate, mentre si spera che il soldometro TeleThon si avvicini ai 40 miliardi. Perché la sfida vera della maratona Rai, impegnata per 32 ore a sollecitare offerte per la ricerca sulle malattie genetiche, è di superare i 35 miliardi e 833 milioni raccolti lo scorso anno.
Grandi numeri ormai quelli di TeleThon, giunto alla nona edizione, dopo aver raccolto dal 90 a oggi 200 miliardi con i quali sono stati finanziati 921 progetti scientifici che hanno permesso di arrivare a 40 scoperte di valore mondiale, e di far tornare in ltalia scienziati di valore, come ha ricordato Susanna Agnelli, presidente del Comitato, e come ha ribadito anche il presidente del Consiglio Massimo D'Alema inviando alla signora Agnelli una lettera di auguri per l'iniziativa. Uno sforzo collettivo che vede in prima linea, com'è consuetudine, anche i campioni dello sport. Le foto del bell'Antonio Rossi, canoista olimpico, fan bella mostra nella pubblicità TeleThon sul giornali e nelle.700 sedi Bnl che in questi giorni sono aperte per le sottoscrizioni. E proprio Rossi chiuderà le partecipazioni sportive di questamaratona alle 23.24, dopo l'esibizione di Schumi, poco prima che il gran finale si dilati su due reti unificate (Rai 2 e 1).
Il fischio d'inizio avrebbe dovuto darlo ieri Tulio Velasco, ma l'influenza l'ha costretto al forfait. Hanno dato comunque spettacolo i due campioni del mondo Cantatore e Piccirillo che, sfidando Giletti a suon di pugni, hanno inaugurato la partecipazione della boxe a TeleThon. Sono intervenuti anche i pallavolisti Tofoli Bracci e Negrao e Christian Vieri che ha tirato due calci al pallone con Giletti. Il conduttore ha ricevuto una telefonata eccezionale in diretta: dalla tremenda latitudine dei -50 ruggenti» nell'Oceano Indiano, ha chiamato Giovanni Soldini, impegnato nella seconda tappa del giro del mondo a vela in solitario.
Oggi (alle 11) tornerà la maratoneta Franca Fiacconi, e alle 18 Paolo Bertolucci sfiderà a tennis Francesco Salvi (arbitro Simona Tagli) sulla piazza di Forte dei Marmi. Sempre nel primo pomeriggio, i paracadutisti della SS Lazio si lanceranno su Porta Pia a Roma e poco dopo (17.27) arriveranno in via Teulada Dino Meneghin e Amalia Pomllio. Previsto anche l'intervento di Francesco Gambella recordman di percorrenza in canoa, sport intrapreso proprio per superare la malattia.


HANNO SCRITTO DI ME...

Raccolta di articoli
pubblicati da varie testate


 


Le immagini contenute nel sito sono di proprietà di Francesco Gambella.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione del proprietario.
Web Design: Video Tecno Grafica