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1997:Porto Vecchio (Corsica) -Ostia (Italy). World record of passage (142 nautical miles)

Articolo tratto dalla rivista "No Limits"

Da Porto Vecchio, in Corsica, alla 'Pinetina ' di Ostia, dove Roma si affaccia sul mare, 142 miglia : è il nuovo primato mondiale di distanza per questa imbarcazione, conquistato da Francesco Gambella in quattro giorni e notti di fatica disumana.

Finalmente l'ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Pratica di Mare. che ha collaborato fattivamente all'impresa. comunica la previsione di una finestra di tempo buono per la prima decade di agosto, per cui ci precipitiamo a Riva di Traiano e salpiamo verso Porto Vecchio in Corsica con Marco Polo. un bel veliero di 50 piedi che fungerà da barca d'appoggio,per dare il via al tentativo di stabilire il nuovo primato mondiale di distanza in kayak solitario.
Tentativo che si doveva effettuare a metà luglio ma che era stato rimandato per le avverse condizioni del mare.
A Porto Vecchio c'è Francesco Gambella che ci aveva preceduto per proseguire gli allenamenti. Si stabilisce di partire la mattina seguente, venerdì 8 agosto 1997. Vogare per quattro giorni da solo, per coprire le142 miglia (circa 263 km) che separano Porto Vecchio da Ostia in totale autonomia. Eh si. perché Francesco, per rendere più dura la passeggiata aveva stabilito di essere autosufficiente in tutto e di non salire, anzi, di non toccare nemmeno mai la barca d'appoggio .... Questo ha comportato, come prima conseguenza, un notevole appesantimento del suo kayak un Viking HV in diolene da spedizione (non da competizione) lungo 523 cm. e largo 57 cm. dotato di tre gavoni stagni. Lo scafo deve poter conservare acqua, cibo (soprattutto integratori alimentari) e vestiario, il che ha portato il peso iniziale di 25 kg. a circa 50. Finalmente, dopo l'ultimo pasto solido consistente in 200 gr. di riso bollito, Francesco afferra la sua pagaia in fibra di carbonio e inizia a pagaiare per uscire da Porto Vecchio e avviarsi lungo il golfo per trovare il mare aperto.

testo e foto di Giancarlo Terribili

Articolo tratto da "Il Tempo" del 12 agosto 1997

Ostia: Giunto in anticipo il canoista solitario partito tre giorni fa dalla Corsica

OSTIA - È arrivato In anticipo "spiazzando" il Comitato di ricevimento e le decine di appassionati che si erano radunati sull'arenile della Pinetina per abbracciarlo dopo l'ennesima impresa remiera di un "marinaio" di Ostia, Francesco Gambella con la sua canoa ha toccato terra alle 17.10.
"Scusatemi" si è giustificato, non ce la facevo più a stare in mare. La costa era sempre più vicina e sembrava allontanarsi. Il mare inoltre aveva iniziato ad essere mosso,c'era molta corrente ed il vento iniziava a farsi sentire". Le ultime 35 miglia sono state le più dure. Stamattina all'alba,quando Francesco Gambella dopo quasi due giorni di mare, si è svegliato dalla sua insolita posizione si trovava a meno di 40 miglia dalla costa."Ancora non vedevo niente ma sentivo che stavo per farcela - ha ripetuto il canoista- mi sarei voluto fermare per fare la barba. E' lunga e mi dava fastidio. Ma dovevo andare avanti. Le vesciche alle mani mi procuravano fitte dolorose ma riuscivo ancora a remare". Francesco Gambella ha vinto....la sua sfida impossibile. Ha impiegato per coprire le 142miglia che separano Ostia da Portovecchio. In 42 ore, percorrendo una media di 35 miglia, ha calato la pala della sua pagaia in acqua, secondo le statistiche che hanno accompagnato l'impresa, circa 165 mila vote, una "macchina" perfetta sostenute da una volontà d'acciaio e senza "sponsorizzazioni". Un record per Ostia, per se stesso, per la sua scuola di canoa alla "Nuova Pineta" che ieri gli ha tributato un onorevole "trionfo" come si addice ad un grande campione. Ad accoglierlo, per la Circoscrizione, il consigliere Ricci, per l'Asso balneari, il "tifosissimo" vice-presidente Franco Petrini, in mare decine di barche e tanle sirene che hanno fatto salutato l'ennesima impresa, nata sotto l'egida di Ostia Azzurra, manifestazione nautica del litorale romano e celebrata da un grande, piccolo campione. "La cosa peggiore era alimentarsi in mare. - ha ammesso il canoista - Ma ora e passata,tutta la strumentazione ha funzionato perfettamente. Dovevo sbrigarmi,stava arrivando una perturbazione ed allora addio record......" E.B.
     
Articolo tratto dal "Messaggero" del 10 agosto 1997

In canoa dalla Corsica a Ostia

E' a metà strada Francesco Gambella,il giovane canoista di Ostia che venerdì scorso con il suo kayak è salpato da Porto Vecchio in Corsica per raggiungere, dopo oltre duecentosessanta chilometri il Lido di Roma. Le pessime condizioni meteo avevano fatto più volte rimandare l'impresa del 23 enne istruttore di canoa che dovrebbe arrivare ad Ostia domani pomeriggio alle 17 allo stabilimento "La Pinetina".
Gambella in questa sua lunga traversata è solo con la canoa ed il remo, controllato solamente da una barca appoggio.


HANNO SCRITTO DI ME...

Raccolta di articoli
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