Sul podio contro le barriere
Terzi in classifica, vincitori comunque. La due giorni dei campionati italiani di canoa polinesiana a Cagliari hanno portato un altro punto a favore dell'abbattimento delle barriere. Quattro ragazze ed un ragazzo appartenenti ad associazioni di volontariato e cooperative sociali olbiesi, domenica mattina a Marina Piccola hanno dato il meglio per superare la loro grande sfida con i professionisti della disciplina. Forza di volontà e tanto entusiasmo hanno proiettato il gruppo di Olbia, affiancati al canoista Francesco Gambella, al terzo posto nella gara dei mille metri, preceduti dal gruppo Canoa Republic dell'olimpionico Daniele Scarpa e dal Team Kayak Sardegna di Cagliari. Medaglia di bronzo per i ragazzi disabili, targa ricordo per le associazioni e un uovo di Pasqua da sette chili a coronamento dell'impresa. Risultato che ha sancito il consolidamento di Oltre ogni barriera, progetto avviato due anni fa sul litorale di Pittulongu insieme alle associazioni di volontariato, al Panathlon Club Costa Smeralda e gemellato con il gruppo cagliaritano di canoa e kayak. Esperienza che ha segnato un nuovo confine nella lotta alle disabilità in città: quello di confrontarsi, stare accanto a dei campioni, fare sport e uscire dalla routine quotidiana. Ma soprattutto conoscere una realtà, come quella di Cagliari, che sull'abbattimento alle barriere architettoniche fisiche e mentali ha molto da insegnare ad Olbia. Progetti come l'acquisizione di un'area demaniale a Marina Piccola, reso possibile con l'impegno della Saspo e Onorio Petrini, per dar vita ad uno spazio per diversamente abili e non solo, ha permesso a tanti giovani con una marcia in meno di dedicarsi ad uno sport sicuro ottenendo importanti miglioramenti nello stato di salute.
Team kayak Tavolara